Come combattere il diabete in palestra

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Come combattere il diabete in palestra

È consentito a chi ha il diabete andare in palestra?

Certo! Non solo è permesso, ma vivamente consigliato. L’attività fisica, assieme all’alimentazione e ai trattamenti farmacologici, è uno degli elementi che più permettono di combattere   il diabete. Praticare sport, o anche solo  una costante e moderata attività fisica,  vi consentirà, non solo di mantenere sotto controllo la glicemia, ma anche di aumentare il senso di benessere e di sicurezza.

Alcune cose da tenere a mente  su esercizio fisico e glicemia

  • In generale. L’esercizio fisico abbassa i valori glicemici, durante e dopo l’attività. Questo accade perché i muscoli usano il glucosio come “carburante”, ma anche perché l’esercizio rende l’organismo  più sensibile all’insulina: la stessa quantità di insulina ha cioè un’attività maggiore.

Attenzione: l’abbassamento del glucosio può avvenire anche a distanza di 12-16 ore da un esercizio fisico intenso.

  • Talvolta l’esercizio fisico provoca un innalzamento di glicemia. Questo può accadere in qualche individuo durante o subito dopo l’attività. A causa del massiccio innalzamento di alcuni ormoni come l’adrenalina, viene provocata la liberazione del glucosio immagazzinato come riserva dal fegato. Dopo questo innalzamento si può avere un successivo abbassamento.

Ogni organismo reagisce in modo differente all’attività fisica. Per questo, in modo particolare per le persone con diabete che usano insulina, è fondamentale controllare i valori di glicemia nelle varie fasi dell’ allenamento.Si valuterà in questo modo come reagisce il proprio organismo .

Per cominciare

Iniziare con una moderata attività fisica è una regola che vale per tutti, non solo per le persone con diabete. Già solo mezz’ora di camminata al giorno porta a indubbi benefici dal punto di vista cardiocircolatorio e del controllo glicemico. Meglio scegliere un’attività divertente in sala fitness da fare in compagnia. Bisogna porsi degli obiettivi raggiungibili, che potrebbero essere il controllo del peso, e dopo qualche settimana verificarli.

Inizia intanto a muoverti a casa con questi consigli del nostro trainer Alessandro.

Ricordati: l’attività fisica assieme alla terapia farmacologica e al controllo dell’alimentazione è una delle leve fondamentali  per combattere il diabete!

Quali attività?

Alle persone con diabete sono particolarmente indicate le attività aerobiche: sono quelle che più contribuiscono a bruciare calorie e a migliorare il controllo del glucosio e la funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio. Progressivamente si potranno aumentare i tempi, in modo che l’organismo si abitui e si possa godere sempre più dei benefici di un fisico ben allenato.

Una persona con diabete ben allenata, oltre ad avere un fisico più efficiente dal punto di vista muscolare e cardiocircolatorio, utilizza meno insulina o meno farmaci ipoglicemizzanti.

Per chi fa uso di farmaci e insulina, non bisogna dimenticare:

  • uno strumento per l’autocontrollo glicemico: la glicemia deve essere controllata prima e dopo l’attività fisica
  • caramelle, zollette, bibite zuccherate: da tenere sempre a disposizione durante l’attività fisica per contrastare un’eventuale crisi ipoglicemica
  • acqua, bevande reidratanti: da utilizzare abbondantemente soprattutto se si suda molto, se fa molto caldo e se l’allenamento è prolungato; la disidratazione è particolarmente pericolosa per chi ha il diabete. È inoltre consigliato un documento di riconoscimento che attesti la condizione di persona con diabete e una lista di numeri telefonici utili in caso di bisogno.

Glicemia prima dell’esercizio fisico

È importante praticare l’esercizio fisico  in condizioni di sicurezza, per questo,  per le persone con diabete in terapia, è necessario fare una misurazione della glicemia prima dell’attività sportiva.

Iperglicemia.  Se si è in una condizione di iperglicemia  (> 250 mg/dl) è necessario controllare  la presenza di chetoni nelle urine  o nel sangue.  Se questi sono presenti, non effettuare esercizio fisico. L’esercizio fisico  può peggiorare l’iperglicemia in presenza  di chetosi.

Ipoglicemia.  Le persone con diabete che usano insulina o farmaci secretagoghi possono incorrere in episodi di ipoglicemia.  Se la glicemia prima dell’esercizio è < 100 mg/dl, è necessario assumere carboidrati (zucchero o crackers) e misurare nuovamente la glicemia, attendendo che il valore glicemico torni a essere più alto.

Glicemia dopo l’esercizio fisico

L’attività fisica di una certa intensità in genere abbassa la glicemia, talvolta in modo molto rapido e consistente.

Misura la glicemia al termine dell’attività fisica e, se ti viene il dubbio che sia diminuita troppo rapidamente, misurala più frequentemente anche a distanza di diverse ore dal termine dell’attività.

L’importanza dell’attività fisica come strumento per controllare e migliorare  la gestione del diabete è sottolineata  da molte evidenze cliniche. Anche per chi non è diabetico, fare sport e alimentarsi in modo equilibrato risultano essere i comportamenti più efficaci per prevenire la comparsa della malattia.

Per ulteriori approfondimenti: https://www.diabete.net/

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